CORSI E DIPLOMI

Il corso di studi in Mediazione linguistica ha durata triennale corrispondente a 180 crediti formativi universitari (60 crediti formativi per ogni anno accademico).
Per conseguire il diploma lo studente deve aver conseguito con esito positivo 180 crediti formativi relativi al complesso degli insegnamenti stabiliti dalla seguente tabella, relativa al quadro riassuntivo della tipologia delle attività formative:

ATTIVITA FORMATIVE
AMBITI DISCIPLINARI
SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI
CFU
TOT CFU
Di base Lingua e Letteratura Italiana L-FIL-LET/10 – Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 – Letteratura contemporanea
4
4
96
Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi L-LIN/03 – Letteratura francese
L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese
L-LIN/10 – Letteratura inglese
L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese
L-LIN/13 – Letteratura tedesca
L-LIN/14 – Lingua e traduzione – lingua tedesca
L-LIN/05 – Letteratura spagnola
L-LIN/07 – Lingua e traduzione – lingua spagnola
6
32
6
32
Principi di linguistica generale e applicata L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana
L-LIN/01 – Glottologia e linguistica
L-FIL-LET/09 – Filologia
4
4
4
Caratterizzanti Mediazione linguistica da e verso le lingue di studio L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua inglese
L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua francese
16
16
32
Affini o integrative Discipline economiche SECS-P/01 – Economia politica
SECS-P/02 – Politica economica
4
4
24
Discipline giuridiche IUS/14 – Diritto dell’Unione Europea
IUS/21 – Diritto pubblico comparato
4
4
Discipline storiche, sociologiche e geografiche M-GGR/02 – Geografia economica e politica
SPS/06 – Storia delle relazioni internazionali
4
4
Attività formative:
A scelta dello studente
Tipologia:
Lingua 3 – Fiolologia , Comunicazione, Tirocinio
4
Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Prova finale
Lingua straniera 1
Lingua straniera 2
6
2
2
10
Altre (art. 10, comma 1, lettera f) Lingua straniera 3
Informatica
Comunicazione
Tirocinio
4
4
2
4
14
TOTALE 180

La tabella suindicata elenca, raggruppandole in sei diverse tipologie, le attività formative indispensabili al raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti:

a) attività formative in uno o più ambiti disciplinari relativi alla formazione di base
b) attività formative in uno o più ambiti disciplinari caratterizzanti la classe
c) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi di quelli caratterizzanti, con particolare riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplianare
d) attività formative autonomamente scelte dallo studente
e) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio, e alla verifica della conoscenza della lingua straniera
f) attività formative, non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche, relazionali o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo.

CREDITI FORMATIVI

Al credito formativo universitario (CFU) corrispondono 25 ore di attività formativa ai fini dell’apprendimento, di cui 11 dedicate allo studio individuale dello studente e 14 ore di lezioni frontali, seminari ed esercitazioni per gli insegnamenti di tipo linguistico.
Per gli insegnamenti di tipo non linguistico il CFU corrisponde a 17 ore di apprendimento individuale a 8 ore di lezioni frontali.
La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente è convenzionalmente fissata a 60 crediti.
I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto, che comunque deve essere espressa mediante una votazione in trentesimi per gli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode.
Lo studente deve conseguire annualmente almeno 40 crediti formativi per il passaggio all’anno accademico successivo.
I competenti organi didattici possono riconoscere come crediti formativi le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente.

CONVALIDA DEI CREDITI FORMATIVI

Gli organi didattici della Scuola possono riconoscere, parzialmente o integralmente, i crediti acquisiti dallo studente presso istituzioni universitarie, pubbliche o private, ai fini della prosecuzione degli studi, determinandone le modalità d’iscrizione ai diversi anni di corso. Su istanza degli interessati, gli esami superati dagli studenti e da coloro che hanno conseguito il diploma secondo il previgente ordinamento presso le Scuole riconosciute ai sensi della legge 11 ottobre 1986 n° 697, sono considerati dai competenti organi didattici, crediti formativi ai fini del conseguimento dei diplomi afferenti alla classe 3 delle lauree universitarie in Scienze della Mediazione Linguistica.