Anno Accademico 2008/2009
La tassa di iscrizione annua per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale LM-38 è pari a € 2.300,00 con la possibilità di suddividerla in due rate:
la prima di € 1.300,00 da versare al momento dell’iscrizione unitamente alla tassa regionale per il diritto allo studio (L. 549/95, art. 3, comma 21) di € 118,08 per l’anno accademico in corso.
La somma, da versare come prima rata, risulta dunque di € 1.418,08
La seconda rata di € 1.000,00 dovrà essere versata al momento della prenotazione del primo esame o, se non si sostengono esami, entro sei mesi dalla data di pagamento della prima rata.
A tali importi va aggiunto il versamento di € 120,00 quale contributo per diritti di segreteria (da pagare entro 120 gg. dalla data di iscrizione).
Qualora il saldo delle tasse non avvenga nei tempi previsti, lo studente, per poter regolarizzare la posizione amministrativa, sarà soggetto a versare un’indennità di mora pari a € 80,00 se il versamento viene effettuato entro 90 gg. dalla scadenza e di € 130,00 in caso di ritardo superiore.
Solo per l’indirizzo Professionale
Gli studenti che si immatricoleranno all’Indirizzo Professionale, oltre alle tasse universitarie, verseranno un contributo aggiuntivo corrispondente a € 2.300,00 per la fruizione obbligatoria delle attività di Laboratorio Linguistico. Tale contributo sarà versato dallo studente direttamente all’Istituto Superiore in Scienze della Mediazione Linguistica (SSML) convenzionato con l’Università presso il quale si attiveranno i laboratori di lingue.
Pertanto la somma da versare come prima rata risulta di:
- Tasse universitarie: € 1.418,08;
- Contributo Laboratori linguistici: € 1.300,00.
La somma da versare come seconda rata risulta di:
- Tasse universitarie: € 1.000,00
- Contributo Laboratori linguistici: € 1.000,00
Deducibilità fiscale spese di istruzione universitaria
Le spese di istruzione universitaria sostenute anche se riferibili a più anni (compresa l’iscrizione ad anni fuori corso) per la frequenza di corsi tenuti presso Istituti o Università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella stabilita per gli Istituti Statali italiani, sono considerate oneri per i quali è riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% (art. 15, comma 1, lettera e) del D.P.R. n. 917 del 22/12/1986) ai fini della dichiarazione per la determinazione dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF).
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